
Dopo il terremoto del 1963 la comunità cattolica di Skopje rimase senza spazi per le celebrazioni. Grazie alla premura dell’allora vescovo di Skopje, mons. Joakim Herbut, furono procurate tre baracche: una come spazio liturgico, la seconda come abitazione parrocchiale e la terza come abitazione per le suore. La costruzione della cattedrale fu portata a termine in un tempo relativamente breve, ma molti fedeli si erano ormai abituati ad andare alla Santa Messa proprio in questa cappella.
Anche oggi vi si celebra la Santa Messa ogni domenica alle 08:30 e la Divina Liturgia di rito cattolico orientale alle 10:30. La cappella è dedicata a san Giuseppe.