Il carattere del Cammino Neocatecumenale è stato definito da Sua Santità Giovanni Paolo II quando scrisse: «Riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica valida per la società e per i tempi odierni».
Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del vescovo come uno dei modi in cui la diocesi realizza l’iniziazione cristiana e l’educazione permanente della fede.
Il Cammino Neocatecumenale è cominciato nel 1964 fra le baracche di Palomeras Altas a Madrid, per l’opera di Francisco José (Kiko) Gómez Argüello e di Carmen Hernández, i quali, su richiesta di quegli stessi poveri fra cui vivevano, cominciarono ad annunciare loro il vangelo di Gesù Cristo. Con il tempo questo kerygma si è concretizzato in una sintesi catechetica fondata su un treppiede: «Parola di Dio – Liturgia – Comunità», allo scopo di condurre le persone alla comunione fraterna e a una fede matura.
Per ispirazione della Beata Vergine Maria e sull’esempio della santa Famiglia di Nazaret, il Cammino Neocatecumenale è una realtà conciliare e frutto dell’azione dello Spirito Santo nella Chiesa cattolica. A oggi si è diffuso in più di 900 diocesi in 105 Paesi, con oltre 20 mila comunità in 6000 parrocchie.
San papa Giovanni Paolo II (30 agosto 1990):
... «riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni»...
Papa Benedetto XIV (17 gennaio 2011):
«Il Cammino Neocatecumenale aiuta a rinnovare e a rafforzare l’iniziazione cristiana nelle parrocchie e nelle diocesi»...
Papa Francesco (5 maggio 2018):
«Cari fratelli e sorelle, il vostro carisma è un grande dono di Dio per la Chiesa del nostro tempo. Ringraziamo Dio per questi cinquant’anni: un applauso per i 50 anni! E guardando la sua fedeltà paterna e fraterna, colma di amore, non perdete mai la fiducia: Egli vi custodirà, spingendovi al tempo stesso ad andare, come discepoli amati, verso tutti i popoli, con umile semplicità. Vi accompagno e vi incoraggio: andate avanti!»
Le catechesi del Cammino Neocatecumenale nella parrocchia di Skopje sono state ascoltate all’inizio del 2019, con la benedizione dell’ordinario del luogo mons. Kiro Stojanov, e così è nata la comunità di Skopje.